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Climatizzatore inverter: che cos'è e come funziona?

climatizzatore-inverterUn climatizzatore inverter è la soluzione ideale per combattere l'afa e il caldo. Di solito si associa la tecnologia inverter a un costo iniziale maggiore, senza prendere in considerazione gli innumerevoli benefici che può offrire.
Negli ultimi anni i prodotti più venduti sono stati i climatizzatori on/offtradizionali che dispongono di una tecnologia semplice, quindi meno costosa in fase di acquisto, ma con evidenti limiti in termini di consumo energetico e performance. Un climatizzatore inverter, al contrario, può avere un costo maggiore in fase di acquisto, ma garantisce risparmio energetico, prestazioni superiori e maggior comfort.


Nell'articolo Climatizzatori: 5 cose da sapere per scegliere il prodotto migliore abbiamo parlato anche dei climatizzatori inverter, ma in questo articolo vogliamo spiegarvi in maniera approfondita perché sono da preferirsi ai prodotti on/off o tradizionali.

Che cos'è un climatizzatore inverter?

I climatizzatori tradizionali funzionano con una tecnologia definita on/off , la quale comporta un notevole sforzo energetico che si traduce in consumi elevati e minor benessere all'interno dell'ambiente climatizzato.
In pratica, con la tecnologia on/off  il climatizzatore raggiunge subito la massima potenza refrigerante, emanando aria molto fredda per poter raggiungere rapidamente la temperatura impostata. Raggiunta la temperatura, il climatizzatore smette di produrre aria e si spegne, per poi ripartire nuovamente a piena potenza quando la temperatura cambia.
Il climatizzatore on/off lavora a "potenza erogata fissa", ovvero regola la temperatura dell'ambiente attraverso l'accensione e lo spegnimento del compressore esterno. Un climatizzatore inverter, invece, lavora a "potenza erogata variabile" in base alla temperatura di partenza del locale da climatizzare. In parole semplici, un climatizzatore inverter è in grado di modificare la potenza erogata in base alla temperatura impostata e alla temperatura presente in un determinato ambiente. Questo avviene sia in caso di emissione di aria fredda, sia di aria calda (climatizzatori a pompa di calore).

Il termine inverter non è da riferirsi solo ai climatizzatori, ma in generale in elettronica indica qualunque dispositivo in grado di convertire corrente continua in ingresso in corrente alternata in uscita, variandone i parametri di ampiezza e di frequenza.

Nel caso dei climatizzatori, la tecnologia inverter consente di modulare l'aria in entrata per consentirle di uscire commisurata al fabbisogno di freddo (o caldo) necessario al locale da climatizzare, anziché uscire a piena potenza con effetti poco salutari per le persone.

 

climatizzatore inverter

Come funziona un climatizzatore inverter?

Un climatizzatore inverter si differenzia da un climatizzatore tradizionale per le caratteristiche del compressore presente nell'unità esterna. Dispone di una tecnologia più recente e più evoluta, per questo più costosa in fase di acquisto. Precisamente, funziona in maniera modulante, cioè ha la capacità di ridurre la potenza assorbita dal compressore della macchina esterna una volta che è stata raggiunta la temperatura impostata sul termostato, in modo da mantenere la temperatura costante durante tutto l'utilizzo.
In questo modo vengono ridotti i getti di aria fredda tipici dei climatizzatori tradizionali poiché l'inverter funziona in maniera continuativa, ma a regimi ridotti e tarati sul fabbisogno reale di aria fredda (o calda) nell'ambiente.

I vantaggi di un climatizzatore inverter

Attualmente le migliori case produttrici puntano sulla tecnologia inverter poiché garantisce un getto d'aria meno potente, quindi meno dannoso, e una riduzione dei consumi. Infatti, la possibilità di modulare la portata dell'aria da emettere, evita inutili sprechi di energia, al contrario di ciò che accade con i modelli tradizionali che funzionano sempre alla massima potenza.

Questo porta anche ad un maggior comfort . Infatti, le frequenti variazioni di temperatura non sono ottimali per la salute, in quanto possono provocare raffreddori, mal di testa e nei casi peggiori, bronchiti.

Altra caratteristica dei climatizzatori inverter è la silenziosità: una volta raggiunta la temperatura desiderata, la macchina riduce il carico di lavoro diventando molto silenziosa, a differenza di un climatizzatore tradizionale che continuerà a lavorare sempre alla massima potenza o a spegnersi una volta raggiunta la temperatura impostata.

Ultimo fattore positivo dei climatizzatori a tecnologia inverter riguarda la maggiore durata della vita media del prodotto: essendo sottoposto a minori partenze e disattivazioni del motore, sarà meno usurato e garantirà prestazioni efficienti più a lungo.

Ricapitolando i vantaggi di un climatizzatore inverter sono i seguenti:

  • risparmio energetico e consumi ridotti fino al 30%;
  • maggior comfort (la temperatura si mantiene sempre al valore impostato);
  • maggiore silenziosità;
  • lunga durata.

In conclusione, si può affermare che un climatizzatore inverter offre notevoli vantaggi. Nel caso in cui il climatizzatore resta abitualmente spento per molte ore si può valutare la scelta di un modello on-off, in quanto il risparmio energetico sarebbe minimo; al contrario, se si trascorre molto tempo in casa o in ufficio utilizzando il climatizzatore per molte ore, è assolutamente preferibile optare per un modello inverter. In ogni caso, consigliamo di acquistare sempre climatizzatori con classe di efficienza energetica particolarmente alta, ovvero di classe A o superiori.