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Filtro defangatore: perché è un accessorio indispensabile per la caldaia

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Il calcare non è l’unico elemento presente nell'acqua che può ostruire i tubi e compromettere il corretto funzionamento della caldaia. Ci sono altri elementi come sabbia, terreno e sostanze ferrose che possono depositarsi facilmente all'interno dell’impianto provocando seri danni ad elementi essenziali della caldaia tra cui lo scambiatore, che ne costituisce l’elemento essenziale, e la pompa di circolazione.

Il filtro defangatore è un accessorio per caldaie, di dimensioni molto ridotte, che serve proprio a prevenire il deposito di queste sostanze all'interno dell’impianto. Non solo è consigliato ma obbligatorio per il rilascio della garanzia del prodotto e per effettuare la prima accensione da parte del centro assistenza incaricato.

Ma vediamo nello specifico quali sono le sue caratteristiche e come installarlo.

Cos'è il filtro defangatore e a cosa serve

Il filtro defangatore è un accessorio anti-fango, come ci suggerisce il suo nome. Ha il compito primario di filtrare le impurità presenti nell’acqua dell’impianto di riscaldamento, assicurandone le performance e la durata nel tempo.

Per separare le impurità, l’acqua che arriva all’interno del filtro genera un turbine rallentando il flusso per entrare nella caldaia e favorendo il filtraggio: in questo modo le sostanze impure vengono separate dall’acqua e si depositano sul fondo. All’interno del defangatore è presente anche un magnete che serve ad attrarre le sostanze ferrose e metalliche impedendone il passaggio all’interno dell’impianto.

Tutte queste sostanze neutralizzate dal filtro defangatore, finiscono in una camera di raccolta che varia a seconda delle dimensioni del filtro acquistato.

Tenere pulito l’impianto di riscaldamento è molto importante perché, se si dovesse ostruire lo scambiatore, il danno economico risulterebbe molto salato, sia in termini di bolletta che di riparazione. Se lo scambiatore non scalda bene infatti dobbiamo consumare più combustibile ed in più la riparazione dello scambiatore può arrivare a costare anche 800€. Il che significa che conviene sostituire tutta la caldaia.

Quindi riassumendo, installare un filtro defangatore sulla caldaia serve a:

  1. Ridurre i costi in bolletta
  2. Migliorare ed allungare la vita della caldaia
  3. Ridurre il rischio di guasti

Filtro defangatore: quale acquistare e come installarlo

Con l’evoluzione del mercato del riscaldamento, è oggi possibile evitare costi esorbitanti per l’acquisto di un filtro defangatore a partire da 60€ di diversi modelli e dimensioni.

In generale il filtro defangatore si divide in due categorie che prendono in considerazione le sue dimensioni: quelli grandi e quelli compatti. La scelta dipende dalle dimensioni dell’impianto e dalle reali esigenze, ad esempio la qualità dell’acqua, che può essere analizzata con un apposito kit.

Il kit contiene delle tabelle che servono per capire la concentrazione del ferro presente nell’acqua ed in base a questa indicazione si può avere un’idea in linea di massima su come orientarsi nella scelta del filtro defangatore idoneo per il nostro impianto.

In linea di massima, maggiori sono le concentrazioni ferrose nell’acqua, maggiore dovrà essere la capienza del filtro, con grosse capacità filtranti.

Il filtro defangatore si installa sulla parte in ingresso della caldaia per proteggerla da tutte le impurità presenti nell’impianto già nella fase di avviamento. La sua installazione non è molto complessa ma deve sempre essere effettuata da un tecnico specializzato.

I modelli small, compatti, sono caratterizzati da un’estrema versatilità di installazione e possono essere montati in diverse posizioni per agevolare l’installazione soprattutto in spazi ridotti – come nel caso di caldaie installate internamente in bagno o in cucina.